Sono le cose che non scegliamo a cambiarci?

Sono le scelte che non prendiamo o la vita che semplicemente fa accadere “cose”, cose di tutti i tipi, quando non vorremmo?

La nostra definizione di individui è nell’imprevisto, nell’inatteso, nella reazione?

Non credo sia una buona idea scrivere un articolo pieno di punti interrogativi.

Eppure, un buon articolo pone delle domande.

Un amo in un lago di indifferenza, per sfamarsi e per salvarsi.

E gli ami hanno la forma dei punti interrogativi.

Quando si sceglie di non scegliere abbiamo già scelto ma quello che accade quando scegliamo, anche la decisione più sciocca della quotidianità, potrebbe aprire porte in giro per l’universo. 

Che c’entra tutto questo col tradimento?

Slinding doors

C’entra in un bel film da rivedere: Slinding doors.

E in un messaggio: quello che deve accadere, quello che deve accaderci, accadrà.

Accadrà, come succede alla protagonista del film.

La trama vede protagonista Helen (interpretata da na meravigliosa Gwyneth Paltrow) che ha una relazione con Gerry, aspirante scrittore in crisi creativa (e personale), che da tempo la tradisce con l’ex fidanzata.

Il film si snoda su due piani temporali diversi, a partire da un giorno qualunque (che qualunque non è): dopo essere stata inaspettatamente licenziata, la ragazza vorrebbe tornare tristemente a casa ma nel sottosuolo cittadino, quasi alla banchina della metropolitana, ci sarà uno sdoppiamento del suo destino, dipendente dall’aver preso o perso quel treno. 

La Helen che prende la metro scoprirà il fidanzato a letto con la ex. La Helen che non lo prende… Non ci piacciono gli spoiler. 

Eppure, i due piani temporali finiscono verso lo stesso risultato, in un messaggio per qualcuno insopportabile: il destino è ineluttabile.

E come dice quella citazione famosa, lo si incontra lungo la strada che si è presa per evitarlo. 

Scoprire di avere le corna sarà anche doloroso ma necessario.

Per una nuova consapevolezza dell’amore, di quello che ci meritiamo, di quello che vogliamo, per incrociare altri passi.

Ma è una riflessione allo stadio avanzato, dopo il dolore, e dopo tanto tempo.

Verrebbe da liquidare la questione con “tutti i mali non vengono per nuocere”, e sorriderne, perché forse senza uno sliding doors non esisterebbe nemmeno questo sito, nemmeno questo articolo. 

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