Tza Tza Gábor e Aldo Busi. Cosa hanno in comune? Un libro, irriverente abbastanza per essere tradotto e ampliato da Busi e provocatorio a sufficienza da essere stato scritto dalla famosa diva ungherese naturalizzata americana.

“Come accalappiare un uomo, come tenerselo stretto e come scaricarlo”: un titolo che è un programma, ed un consiglio, dalla diva dei nove matrimoni milionari. Non sarete ovviamente stupite dal sapere che si parla… Anche di fedeltà. E di corna. Ma non vanno sopportate, per un po’ di lusso?

È impertinente e ironica, la Gábor. Quando Aldo Busi legge il libro sull’amore e sugli uomini scritto da lei nel 1970, non resiste alla tentazione di interpretarlo e farlo suo, nel segno di un’ironia tagliente e mai scontata, soprattutto se pensiamo che Tza Tza, pseudonimo di Sári Gábor, era classe 1917. Una mente straordinaria e ironica in barba a tutte le idee di mogliettine devote, insomma. Il suo savoir faire sarà senza dubbio giudicabile, ma lei vivendo così… sfiorò i cent’anni. Sarà forse il caso di conoscerla meglio?

Miss Ungheria nel 1936, intraprese poi la carriera di attrice cinematografica, che proseguì attraverso gli anni con alti e bassi. In oltre 50 anni di carriera lavorò in più di 60 pellicole e riuscì a ottenere ruoli in produzioni importanti con registi del calibro di Orson Welles, John Huston e Vincente Minnelli. Prima dei social, prima di internet, Zsa Zsa e la sua chioma bionda sono state protagoniste di una Hollywood lontana e glamour.

Tranquilli, non vi facciamo la lista di tutti i suoi mariti ricchi e, possibilmente, giovani. “Voglio un uomo che sia gentile e comprensivo. È chiedere troppo ad un milionario?”, la battuta che ripeteva a ogni occasione, dalle interviste ai talk show. Bionda ed elegante, ebbe solo una figlia da un certo Hilton: sì, è la prozia di Paris.

Autrice di battute varie sull’amore, come:

“Se la cosa più importante che vuoi è la fedeltà, dovresti prenderti un cane, non un marito: un carlino sarà sempre più fedele di qualsiasi Carlo.”

“Non ho mai odiato tanto un uomo da restituirgli i gioielli”.

“Essere gelosa di una bella donna non ti renderà più bella”.

“Un uomo innamorato è incompleto finché non si sposa. Dopo è finito”.

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